Le aziende italiane stanno ripensando le proprie strategie infrastrutturali, spinte da nuove esigenze legate a sovranità del dato, resilienza operativa e gestione del rischio geopolitico.
È quanto emerge dalla survey “Trend e Priorità ICT 2026: Insight dalla Survey Cloud & Datacenter”, realizzata da Axians Italia su 102 aziende italiane. Lo studio, evidenzia come cloud e infrastrutture digitali siano oggi valutati non solo per performance e scalabilità, ma soprattutto per controllo, governance del dato e continuità operativa.
“Oggi la priorità non è più migrare verso il cloud, ma governarlo: capire dove risiedono i dati, quanto sono sostenibili i costi e quanto rapidamente si può reagire a crisi operative o geopolitiche”
commenta Roberto Corraro, Managing Director Axians Italia.
Tra i dati più rilevanti:
- il 50% delle aziende considera il rischio geopolitico concreto
- il 50% adotta modelli infrastrutturali distribuiti
- il 60% prevede almeno due anni per ridurre la dipendenza da infrastrutture extra-UE
Parallelamente, emergono criticità sul fronte delle competenze: l’80% delle organizzazioni non prevede nuove assunzioni in ambito cyber security, favorendo il ricorso a servizi gestiti e partnership tecnologiche.
La ricerca conferma quindi un’evoluzione verso modelli ibridi e distribuiti, in cui cloud ibrido, sovranità digitale e cyber resiliency diventano elementi centrali per garantire competitività e continuità operativa.